• Cronaca
  • Politica
  • Business
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Mercati
Giustizia Avvocati
  • Cronaca
  • Politica
  • Business
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Mercati
Giustizia Avvocati
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Iran, Trump: “Vogliono accordo per evitare raid più di quanto lo voglia io”

di Giustizia Avvocati - Redazione
25/02/2026
Home Esteri

A 24 ore dal nuovo round di colloqui con gli Usa a ginevra, l’Iran desidera arrivare a un accordo per evitare i raid degli Stati Uniti più di quanto lo voglia raggiungere il presidente americano. Questa, rivela la Cnn, la frase che Donald Trump avrebbe pronunciato durante un pranzo con giornalisti e corrispondenti prima dell’atteso discorso sullo Stato dell’Unione.

Nel suo intervento al pranzo, in gran parte off the record, il presidente ha sottolineato tuttavia che gli iraniani finora non sono stati disposti a dire esplicitamente che non costruiranno armi nucleari.
Le indiscrezioni sulle parole del tycoon sembrano trovare – almeno in parte – una conferma nelle dichiarazioni del vice ministro degli Esteri di Teheran, Majid Takht-Ravanchi, che ha spiegato come l’Iran voglia un accordo con gli Stati Uniti “il prima possibile”.

“Entreremo nella sala dei negoziati con sincerità e buona volontà”, ha affermato Takht-Ravanchi in un’intervista alla radio americana Npr, auspicando che l’approccio positivo dell’Iran venga ricambiato dagli Stati Uniti. “Se ci sarà la volontà politica da tutte le parti, credo che l’accordo potrà essere raggiunto il prima possibile”, ha aggiunto il vice ministro degli Esteri, che è il numero due dei negoziatori iraniani.

“Abbiamo l’opportunità storica di raggiungere un accordo senza precedenti che affronti le preoccupazioni reciproche e soddisfi gli interessi comuni. Un accordo è alla nostra portata, ma solo se si darà priorità alla diplomazia”, gli ha poi fatto eco su X il titolare degli Esteri Abbas Araghchi, in vista del terzo round.

La delegazione negoziale iraniana si presenterà in Svizzera “con la determinazione di raggiungere un accordo equo e giusto nel più breve tempo possibile”, ha proseguito Araghchi, ribadendo che “l’Iran non svilupperà in nessun caso armi nucleari, né noi iraniani rinunceremo mai al nostro diritto di sfruttare i vantaggi della tecnologia nucleare pacifica a beneficio del nostro popolo”.
“Abbiamo dimostrato che non ci fermeremo davanti a nulla per difendere con coraggio la nostra sovranità. Porteremo – ha promesso – lo stesso coraggio al tavolo dei negoziati, dove cercheremo una soluzione pacifica a qualsiasi divergenza”.
Per la Cnn, le opzioni sul tavolo di Trump sarebbero intanto tre e tutte ben delineate: lasciare spazio alla diplomazia, ordinare un attacco limitato oppure lanciare un’operazione su larga scala per tentare di rovesciare il regime.
Secondo l’emittente, Trump potrebbe scegliere di non ordinare alcuna azione militare, confidando che la presenza di due portaerei, decine di navi da guerra al largo delle coste iraniane e di un centinaio di caccia convinca Teheran a stringere un accordo. In alternativa, potrebbe autorizzare raid mirati contro siti militari, installazioni legate al programma nucleare o strutture dei Guardiani della Rivoluzione, per costringere l’Iran ad abbandonare ogni capacità di costruire armi atomiche.
L’opzione più radicale sarebbe un attacco su larga scala mirato a far cadere la Repubblica islamica, anche se resta l’incognita sul dopo: l’Amministrazione non avrebbe un quadro chiaro su chi potrebbe sostituire l’attuale leadership né garanzie che un’operazione massiccia porterebbe alla caduta del regime.
Resta poi incerto anche se un attacco convincerebbe Teheran a negoziare o rafforzerebbe la sua determinazione a resistere. Funzionari regionali ritengono che l’Iran difficilmente tornerebbe al tavolo dopo un raid, qualunque sia la sua portata. Un attacco comporterebbe inoltre il rischio di ritorsioni contro obiettivi americani in Medio Oriente, eventualità più volte segnalata a Trump nei briefing delle ultime settimane.

Leggi anche

Articoli Correlati

Trump tra negoziati e l’attacco all’isola di Kharg, Iran rafforza difese
Esteri

Trump tra negoziati e l’attacco all’isola di Kharg, Iran rafforza difese

26/03/2026
Mediterraneo, tecnologia e sicurezza: alla Luiss il progetto Med-Or che ridisegna la geopolitica delle connessioni
Esteri

Mediterraneo, tecnologia e sicurezza: alla Luiss il progetto Med-Or che ridisegna la geopolitica delle connessioni

26/03/2026
El Salvador, il presidente contro le Ong: ‘uccidono invece di proteggere’
Esteri

El Salvador, il presidente contro le Ong: ‘uccidono invece di proteggere’

26/03/2026
Il ministro degli Esteri panamense vede i dieci detenuti a Cuba
Esteri

Il ministro degli Esteri panamense vede i dieci detenuti a Cuba

26/03/2026
Iran, Trump propone piano: 15 punti per chiudere la guerra
Esteri

Iran, Trump propone piano: 15 punti per chiudere la guerra

25/03/2026
Iran, le guerre non sono dazi: ecco perché la mossa di Trump potrebbe non funzionare
Esteri

Iran, le guerre non sono dazi: ecco perché la mossa di Trump potrebbe non funzionare

25/03/2026
Carica altro

SCELTI DALLA REDAZIONE

Musk fonde xAI in SpaceX per data center nello spazio

Musk fonde xAI in SpaceX per data center nello spazio

03/02/2026
Intelligenza artificiale può leggere risonanza magnetica al cervello: ecco le diagnosi in pochi secondi

Intelligenza artificiale può leggere risonanza magnetica al cervello: ecco le diagnosi in pochi secondi

07/02/2026
Iran, Trump: “Vogliono accordo per evitare raid più di quanto lo voglia io”

Iran, Trump: “Vogliono accordo per evitare raid più di quanto lo voglia io”

25/02/2026
Africa, Meloni in Etiopia il 13-14 febbraio: ‘tagliando’ del governo al Piano Mattei

Africa, Meloni in Etiopia il 13-14 febbraio: ‘tagliando’ del governo al Piano Mattei

08/02/2026
Giustizia Avvocati

© 2023 Giustizia-avvocati.it

Naviga in

  • Contatti
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy

Saremo presto su:

  • Cronaca
  • Politica
  • Business
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Mercati