• Cronaca
  • Politica
  • Business
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Mercati
Giustizia Avvocati
  • Cronaca
  • Politica
  • Business
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Mercati
Giustizia Avvocati
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ucraina-Russia, Zelensky sente Trump: “Serve incontro con Putin per chiudere guerra”

di Giustizia Avvocati - Redazione
26/02/2026
Home Esteri

“E’ il momento dell’incontro tra i leader”. Volodymyr Zelensky ‘chiama’ Vladimir Putin per porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia, in corso da 4 anni. Il presidente ucraino invia il messaggio in un momento particolare, subito dopo la telefonata con Donald Trump. Nel colloquio con il presidente degli Stati Uniti arriva una sorta di semaforo verde all’accelerazione.

I negoziati tra Kiev e Mosca devono salire di livello, dal confronto tra delegazioni ed emissari si deve passare al faccia a faccia tra i big: il dialogo a livello di presidenti diventa indispensabile per risolvere il rebus legato soprattutto alla questione Donbass. La Russia mira ad ottenere tutta la regione, pur controllandone solo una parte. L’Ucraina, di base contraria a sacrifici territoriali, subordina ogni decisione all’esito di un referendum che coinvolga la popolazione.Il colloquio Zelensky-Trump”Ho parlato con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Alla chiamata hanno partecipato anche i rappresentanti del Presidente Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner. Le nostre squadre stanno lavorando molto e ho ringraziato per tutti gli sforzi e l’impegno nei negoziati, per il lavoro finalizzato a porre fine alla guerra”, dice Zelensky. “Apprezziamo molto il programma PURL”, aggiunge il presidente ucraino riferendosi al programma di acquisto armi per l’Ucraina. “Questa inverno è stato il più difficile per l’Ucraina, ma i missili per i sistemi di difesa aerea, che possiamo acquistare dagli Stati Uniti, ci aiutano molto a superare tutte queste sfide e a proteggere le vite”, aggiunge accendendo i riflettori sui sistemi Patriot.
“Abbiamo parlato delle questioni su cui i nostri rappresentanti lavoreranno” nella giornata di giovedì “a Ginevra in un incontro bilaterale, e anche della preparazione per la prossima riunione delle squadre negoziali a pieno organico in formato trilaterale all’inizio di marzo. Ci aspettiamo che ci permetterà di passare ai negoziati a livello di leader”, dice Zelensky, che conta sull’approvazione fornita da Trump all’iter esposto. “Il presidente Trump sostiene questa sequenza di passi. Solo così possiamo risolvere tutte le questioni complesse e delicate e finalmente porre fine alla guerra”, conclude Zelensky.
La ‘melina’ di Mosca
Sarebbe azzardato parlare di strada delineata. Da Mosca, come riporta l’agenzia Tass, filtra l’ipotesi di un trilaterale all’inizio di marzo, non necessariamente a Ginevra. Nelle prossime ore, intanto, in Svizzera arriva Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del Presidente russo per gli investimenti. L’emissario di Putin incontrerà Witkoff e Kushner.

Il Cremlino, a parole, concorda sulla necessità di un incontro Putin-Trump-Zelensky. “Dovremmo concordare che dovrebbero incontrarsi solo se hanno bisogno di finalizzare accordi, o, come dicono gli americani, un accordo. Questo è probabilmente vero”, dice il portavoce Dmitry Peskov, prima di ricordare che l’invito di Putin a Zelensky, con l”offerta’ di un incontro a Mosca, è ancora valida: “Era la parola del presidente Putin, e lui mantiene sempre la parola data”.

Un’apertura a dir poco dubbia, insomma, come confermano le accuse di rito a Zelensky. “Il regime di Kiev sta concentrando tutti i suoi sforzi non nel trovare una soluzione pacifica, ma nel garantire l’erogazione di fondi europei”, dice Peskov, sostenendo che l’obiettivo sarebbe ottenere “centinaia di miliardi di euro con le buone o con le cattive”. “È su questo che stanno lavorando seriamente, non abbiamo ancora visto alcuna serietà su altre questioni”, aggiunge.

Leggi anche

Articoli Correlati

Trump tra negoziati e l’attacco all’isola di Kharg, Iran rafforza difese
Esteri

Trump tra negoziati e l’attacco all’isola di Kharg, Iran rafforza difese

26/03/2026
Mediterraneo, tecnologia e sicurezza: alla Luiss il progetto Med-Or che ridisegna la geopolitica delle connessioni
Esteri

Mediterraneo, tecnologia e sicurezza: alla Luiss il progetto Med-Or che ridisegna la geopolitica delle connessioni

26/03/2026
El Salvador, il presidente contro le Ong: ‘uccidono invece di proteggere’
Esteri

El Salvador, il presidente contro le Ong: ‘uccidono invece di proteggere’

26/03/2026
Il ministro degli Esteri panamense vede i dieci detenuti a Cuba
Esteri

Il ministro degli Esteri panamense vede i dieci detenuti a Cuba

26/03/2026
Iran, Trump propone piano: 15 punti per chiudere la guerra
Esteri

Iran, Trump propone piano: 15 punti per chiudere la guerra

25/03/2026
Iran, le guerre non sono dazi: ecco perché la mossa di Trump potrebbe non funzionare
Esteri

Iran, le guerre non sono dazi: ecco perché la mossa di Trump potrebbe non funzionare

25/03/2026
Carica altro

SCELTI DALLA REDAZIONE

Furti con il pos tra la folla, cosa sta succedendo? Ecco come difendersi

Furti con il pos tra la folla, cosa sta succedendo? Ecco come difendersi

24/02/2026
Undicenne investito nel Torinese è in prognosi riservata

Undicenne investito nel Torinese è in prognosi riservata

10/02/2026
Raid su Arad in Israele, colpiti due palazzi

Raid su Arad in Israele, colpiti due palazzi

23/03/2026
Addio alle vongole, dopo il granchio blu il clima fa strage dei lupini di mare

Addio alle vongole, dopo il granchio blu il clima fa strage dei lupini di mare

08/02/2026
Giustizia Avvocati

© 2023 Giustizia-avvocati.it

Naviga in

  • Contatti
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy

Saremo presto su:

  • Cronaca
  • Politica
  • Business
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Mercati